Nuova Audi RS5: 600 CV, ibrido plug-in e oltre 2 tonnellate di peso. Ecco perché cambia tutto

Audi RS5 alza l’asticella in modo deciso. La nuova generazione è ufficialmente arrivata e porta con sé una rivoluzione che cambierà il modo in cui pensiamo alle berline sportive tedesche. Più potenza, più tecnologia ibrida, più peso da gestire. E qualche domanda aperta che vale la pena affrontare subito.

Nuova Audi RS5: 600 CV e ibrido plug-in per la prima volta nella storia RS

Il dato che fa più rumore è questo: la nuova RS5 guadagna ben 100 cavalli rispetto alla versione precedente. Non si tratta di un restyling o di un aggiornamento cosmetico, ma di una vera rivoluzione meccanica. Sotto al cofano batte un motore V6 biturbo da 2.9 litri capace di erogare circa 450 cavalli, già di per sé una notizia rilevante. Ma gli ingegneri di Ingolstadt non si sono fermati lì: un’unità elettrica integrata nel cambio porta la potenza complessiva a oltre 600 CV, con uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 3,5 secondi. Un tempo che mette la nuova RS5 direttamente a confronto con la RS6 Performance.

Il punto più discusso riguarda però la tecnologia scelta: la nuova RS5 è il primo modello della famiglia RS ad adottare un sistema ibrido plug-in. Un primato assoluto per Audi, che arriva in un momento molto preciso, quello in cui la Mercedes-AMG C63 con il suo quattro cilindri plug-in usciva di scena tra le polemiche degli appassionati. La differenza sostanziale, tuttavia, è nel cuore pulsante: qui non si parla di un quattro cilindri, ma di un robusto V6 biturbo abbinato all’elettrico, una scelta molto più convincente per chi ama il carattere delle sportive tedesche. L’unità elettrica consente anche la marcia in modalità completamente elettrica, caratteristica che qualche anno fa avrebbe fatto storcere il naso ai puristi, ma che oggi appare quasi inevitabile.

Berlina e Avant: torna la doppia carrozzeria dopo anni di assenza

Un’altra notizia che farà felici molti appassionati è il ritorno della doppia carrozzeria. Dopo anni di assenza, la nuova RS5 tornerà disponibile sia in versione berlina che in versione station wagon, ampliando enormemente il pubblico potenziale e confermando questo modello come uno dei più versatili dell’intera gamma RS.

Con la batteria scarica la RS5 plug-in è ancora una vera RS?
Sì il V6 basta da solo
No senza elettrico crolla tutto
Dipende dal tracciato
Lo scopriremo solo guidandola

Freni carboceramici a 10 pistoncini e sospensioni attive a 48 volt

La potenza senza controllo è inutile, e Audi lo sa. Per questo la nuova RS5 arriva equipaggiata con un impianto frenante carboceramico con pinze a 10 pistoncini, tecnologia derivata direttamente dall’RS e-tron e dall’RS6, una soluzione da vera hypercar applicata a una berlina di uso quotidiano. Sul fronte delle sospensioni, è molto probabile l’adozione delle sospensioni attive a 48 volt già viste sull’RS e-tron, capaci di inclinare la vettura in curva azzerando i trasferimenti di carico e mantenendo il corpo vettura perfettamente in assetto. Una tecnologia fondamentale, considerando che la nuova RS5 supera le due tonnellate di peso rispetto agli circa 1.800 kg della versione precedente.

Anche sul piano estetico Audi non ha lesinato sui dettagli. Gli scarichi ovali sono stati spostati verso il centro della parte posteriore, richiamando le supercar più esclusive, mentre all’interno e all’esterno fanno bella mostra di sé le finiture in carbonio forgiato, materiale pregiato che garantisce leggerezza e un impatto visivo di grande qualità.

Audi RS5 plug-in: prestazioni reali con la batteria scarica?

C’è un interrogativo che nessuno può ignorare quando si parla di una sportiva ibrida plug-in. La gestione della riserva di carica dell’unità elettrica sarà determinante per l’esperienza di guida complessiva: con la batteria scarica, le prestazioni cambieranno inevitabilmente. È la sfida più grande per Audi, quella di convincere gli appassionati che una RS ibrida plug-in sa essere divertente in ogni condizione, non solo quando la batteria è piena. I numeri parlano chiaro, le emozioni le scopriremo sulla strada.

Lascia un commento