Dragon Ball torna con due nuove produzioni nel 2026: di cosa si tratta

Dragon Ball Super torna ufficialmente con due nuove produzioni annunciate al Genki Damatsuri, uno degli eventi più attesi dai fan del franchise. Il 2026 si preannuncia come uno degli anni più esplosivi nella storia dell’anime: non una, ma due serie legate a Dragon Ball Super sono state confermate ufficialmente, e l’hype è già alle stelle.

Dragon Ball Super The Galactic Patrol: il sequel diretto dell’anime del 2015

La prima grande notizia si chiama Dragon Ball Super The Galactic Patrol. Si tratta della continuazione diretta dell’anime di Dragon Ball Super, quella serie che aveva fatto impazzire il mondo intero prima di concludersi nel 2018 con l’arco del Torneo del Potere. Dopo anni di attesa, rumor e speranze, arriva finalmente la conferma ufficiale: l’anime riprende.

C’è però un dettaglio importante: la serie è ancora in fase di produzione e nessuna data di uscita precisa è stata comunicata. Bisognerà quindi aspettare ancora un po’, ma la cosa fondamentale è che esiste, è reale e si sta facendo. Il nome stesso è già un’indicazione fortissima sulla direzione narrativa: la Pattuglia Galattica è un elemento già esplorato nel manga con l’arco di Molo, uno dei villain più potenti e iconici mai apparsi nel franchise. Se l’anime dovesse seguire quella strada, i fan avrebbero moltissimo da aspettarsi in termini di combattimenti, power-up e colpi di scena.

Dragon Ball Super Beerus: il remake de La Battaglia degli Dei con grafica next-gen

La seconda notizia è forse ancora più interessante dal punto di vista visivo. Dragon Ball Super Beerus è un remake di Dragon Ball Z: La Battaglia degli Dei, il film del 2013 che aveva introdotto per la prima volta il Dio della Distruzione Beerus e il suo assistente Whis, cambiando per sempre le sorti del franchise. Non si tratta però di una semplice riedizione nostalgica: la differenza principale è la grafica completamente aggiornata, con uno stile visivo moderno che rivede da zero animazioni e combattimenti. Alcuni frame già circolati online, come certi primi piani di Vegeta, mostrano chiaramente il livello qualitativo a cui si sta puntando. La data di uscita questa volta è precisa: autunno 2026.

Quale delle due produzioni ti fa venire più voglia di guardare il 2026?
Galactic Patrol sequel diretto
Beerus remake next-gen
Entrambe mi distruggono

Due produzioni simultanee: perché è un segnale importante per il franchise

Dragon Ball non è semplicemente un anime: è una cultura globale. Creato da Akira Toriyama nel 1984 sulle pagine di Weekly Shōnen Jump, il franchise ha venduto oltre 260 milioni di copie del manga in tutto il mondo, generando miliardi di dollari in merchandise, videogiochi e produzioni audiovisive. Dragon Ball Super, andato in onda dal 2015 al 2018, aveva riportato l’hype su livelli altissimi prima di lasciare un vuoto enorme con la sua conclusione.

Investire su due produzioni contemporaneamente — un sequel e un remake — dice tutto sulla direzione che Toei Animation vuole prendere. Non si tratta di operazioni isolate, ma di un segnale chiaro: Dragon Ball Super è il futuro del franchise. Ecco, in sintesi, cosa aspettarsi dai due progetti:

  • Dragon Ball Super The Galactic Patrol: sequel diretto, ancora in produzione, senza data ufficiale, probabilmente legato all’arco narrativo di Molo.
  • Dragon Ball Super Beerus: remake de La Battaglia degli Dei con grafica completamente rinnovata, in uscita nell’autunno 2026.

Che siate fan di vecchia data o nuovi arrivati nel fandom, il 2026 offre tutto il motivo per essere entusiasti. Il drago è sveglio, e questa volta ruggisce su due fronti contemporaneamente.

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